Le tre funzioni sinora analizzate (funzione di ripartizione, di massa e di densità di probabilità) che consento di stabilire il modo in cui la probabilità si distribuisce sull’insieme dei valori assunti dalla variabile casuale semplice X, sono tra loro strettamente connesse.
Utilizzando delle opportune formule è possibile migrare da una funzione nell’altra e viceversa.
Formule di conversione dalla funzione di ripartizione in quella di massa e viceversa.
1. Dalla funzione di ripartizione a quella di massa:
Verifica: per definizione, il punto di discontinuità di prima specie (o salto) è la quantità pari alla differenza tra il valore assunto dalla funzione di ripartizione nel punto da destra e quello assunto in
da sinistra, in simboli:
e non dimenticando il significato probabilistico,
Sapendo inoltre che, alla probabilità che la variabile casuale semplice assuma valori minori minori o uguali ad
da sinistra, corrisponde un intervallo di valori di
(precisamente,
) allora, in simboli:
cioé, ciò che si cercava.
2. Dalla funzione di massa a quella di ripartizione:
Verifica: la funzione di ripartizione misura la probabilità che la variabile casuale semplice assuma valori minori o uguali alle determinazioni
; in simboli:
Quest’ultima probabilità è a sua volta equivalente alla somma delle probabilità che la stessa variabile casuale assuma valori uguali agli (
); in simboli:
ma per la definizione di funzione di massa, si ottiene in simboli:
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Formule di conversione dalla funzione di ripartizione in quella di densità e viceversa.
1. Dalla funzione di ripartizione a quella di densità:
Verifica: la fX è stata precedentemente definita come la funzione che consente di stabilire la probabilità che la variabile casuale semplice continua assuma valori in intervalli infinitesimi del tipo
; in simboli:
Per quanto detto circa la funzione di ripartizione, essa ci consente di stabilire la probabilità che la variabile casuale semplice assuma valori compresi in intervalli del tipo
e tale probabilità si è dimostrato essere uguale alla differenza tra i valori assunti dalla
in quei punti; in simboli:
Sostituendo nel suddetto limite si ottiene che la funzione di densità di probabilità della variabile semplice continua è pari al limite del rapporto incrementale per
che va a zero; in simboli:
In poche parole, la derivata prima della funzione di ripartizione.
2. Dalla funzione di densità a quella di ripartizione:
che ovviamente deriva dal Teorema Fondamentale del Calcolo Integrale.

Luglio 2, 2009 alle 23:05 |
…magari più tardi posto qualche immagine, ora so stanco! %’)