Probabilità – Lez015 (teoria ed esempi semplici)

By l1nvx

Riprendendo il discorso interrotto nella lezione precedente circa il difetto della funzione di massa di probabilità della variabile casuale semplice discreta X (non è definita per variabili casuali continue), si prova ora a capire il perché di questo fatto.

Funzione di ripartizione (continuo)

Funzione di ripartizione (continuo)

Ricordando le proprietà di cui gode la F_X:

Una funzione monotona ammette limite destro e sinistro in ogni suo punto; in simboli:

  • \lim_{x \to x_0^+}F_X\left (x\right ) = F_X\left (x_0\right )
  • \lim_{x \to x_0^-}F_X\left (x\right ) = F_X\left (x_0^-\right )

Ovviamente tali valori possono differire fra loro, allora, in corrispondenza del punto x_0 è presente un punto di discontinuità del primo tipo, che è determinabile sottraendo i suddetti valori (sensa scordarsi del significato probabilistico); in simboli:

\lim_{x \to x_0^+}F_X\left (x\right ) - \lim_{x \to x_0^-}F_X\left (x\right ) = F_X\left (x_0\right ) - F_X\left (x_0^-\right ) = P\left (X = x_0\right ) = f_X\left (x_0\right )

Nel continuo, il limite per x che tende ad x_0 da destra e da sinistra è sempre pari a F_X\left (x_0\right ), risultato ovvio dato che la F_X è assolutamente continua (cioé, continua e derivabile ovunque); in simboli:

  • \lim_{x \to x_0^+}F_X\left (x\right ) = F_X\left (x_0\right )
  • \lim_{x \to x_0^-}F_X\left (x\right ) = F_X\left (x_0^-\right ) = F_X\left (x_0\right )

= \lim_{x \to x_0^+}F_X\left (x\right ) - \lim_{x \to x_0^-}F_X\left (x\right ) = F_X\left (x_0\right ) - F_X\left (x_0^-\right ) =

= P\left (X = x_0\right ) = f_X\left (x_0\right ) = 0

Da quanto concluso sopra, segue che nel continuo non ha senso determinare la probabilità su ciascun valore assunto dalla variabile casuale semplice X (visto che sempre nulla), ma è corretto parlare di probabilità che la variabile aleatoria assuma valori in un intervallo, anche piccolissimo, del tipo \left (x,x+dx\right ]. O meglio, la cosa che più importa è valutare quanto cambia la probabilità da un valore all’altro, cioé, interessa il rapporto incrementale \frac{P\left (x < \; X \le \; x+dx\right )}{dx}

Data la variabile casuale continua X che assume valori nell’intervallo \left (a,b\right ) eventualmente con a = -\infty e b = +\infty,

Funzione di densità di probabilità (o PDF, che sta per Probability Density Function): è la funzione dall’insieme R in R che ad ogni reale associa il limite per dx che tende a 0, del rapporto tra la probabilità che la variabile casuale assuma valori nell’intervallo \left (x,x+dx\right ) e l’ampiezza dx. In simboli:

f_X: R \to R: x \to \lim_{dx \to 0}\left [\frac{P\left (x < \; X \le \; x+dx\right )}{dx}\right ]

Funzione di densità

Funzione di densità

Ovviamente, anche la PDF, come la funzione di ripartizione gode di diverse proprietà:

  1. f_X\left (x\right ) \ge \; 0
  2. \int_a^bf_X\left (x\right )dx = 1

Esempio: la funzione di densità della variabile casuale semplice X è la seguente, in simboli:

f_X\left (x\right ) = \beta\sqrt{x}\;per\;1 \le \; x \le \; 2

Determinare il valore di \beta.

Da quanto detto sopra, l’integrale nell’insieme di definizione della funzione di densità di probabilità deve essere pari all’unità, pertanto, in simboli:

\int_1^2\beta\sqrt{x} = 1

\beta si può portare fuori dall’integrale in quanto costante,

\beta\int_1^2x^{\frac{1}{2}} = 1

risolvendo l’integrale \int x^ndx = \frac{x^{n + 1}}{n + 1}

\beta\left [\frac{2}{3}\left (x^{\frac{3}{2}}\right )\right ]_1^2 = 1

\beta\left [\frac{2}{3}\left (2^{\frac{3}{2}}\right ) - \frac{2}{3}\left (1^{\frac{3}{2}}\right )\right ] = 1

risolvendo l’uguaglianza si trova il valore di \beta. :)

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Una Risposta a “Probabilità – Lez015 (teoria ed esempi semplici)”

  1. p4cm4n Dice:

    …aggiornate tutte le formule in LaTeX.

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